Riferimenti normativi delle nuove disposizioni in materia di formazione obbligatoria in ambito IA.

Il recepimento italiano dell’AI Act europeo (tramite il Decreto Legislativo 7 ottobre 2026, n. 179, in vigore dal 23 ottobre 2026) introduce ufficialmente l’obbligo di formazione sull’intelligenza artificiale (IA) all’interno dell’Educazione Continua in Medicina (ECM) per tutti i professionisti sanitari e i dirigenti del Servizio Sanitario Nazionale. [1, 2]

Cosa prevedono le nuove disposizioni

  • Obbligo formativo: L’articolo 51 del decreto stabilisce l’inserimento di percorsi di aggiornamento obbligatori dedicati all’IA per medici, infermieri, veterinari e personale sanitario/dirigenziale.
  • Contenuti della formazione: I programmi devono includere aspetti:
    • Tecnici: funzionamento degli algoritmi, limiti e potenzialità.
    • Giuridici e normativi: conformità al regolamento europeo sull’IA e responsabilità.
    • Deontologici: impatto sul rapporto medico-paziente, bias di automazione e giudizio clinico autonomo. [1, 2, 3]
  • Dettagli operativi rinviati: Percentuali precise di crediti ECM, quote dedicate, requisiti per i provider e modalità di verifica non sono ancora definiti nel dettaglio, ma saranno normati da provvedimenti attuativi (delibere della Commissione nazionale per la formazione continua, accordo Stato-Regioni e programmi AGENAS) attesi entro il 23 aprile 2027. [1, 2]

 L’Articolo 51 del Decreto Legislativo 7 ottobre 2026, n. 179 introduce l'obbligo di alfabetizzazione e formazione all'uso dell'Intelligenza Artificiale per i professionisti sanitari e i manager della sanità. L'obiettivo principale è garantire un uso sicuro, competente, etico e antropocentrico delle nuove tecnologie all'interno del Sistema Sanitario Nazionale.

La norma prevede l'integrazione di percorsi formativi specifici in due macro-aree:

 1. Formazione Continua in Medicina (ECM)

I corsi destinati ai professionisti della sanità devono includere moduli strutturati sui seguenti argomenti:

• Profili tecnici: Funzionamento generale dei sistemi di IA, tecniche di interrogazione (prompting), istruzione, potenzialità e limitazioni degli strumenti applicati al settore sanitario.

• Profili giuridici: Disciplina nazionale ed europea (in linea con il Regolamento UE 2024/1689 - AI Act).

• Profili deontologici: Responsabilità del professionista, obblighi informativi verso il paziente e assoluto rispetto del principio antropocentrico (centralità e supervisione umana nelle decisioni cliniche).

Tempistiche e requisiti:

Entro il 23 aprile 2027 (sei mesi dall'entrata in vigore del decreto), la Commissione nazionale per la formazione continua stabilirà una percentuale fissa dell'obbligo formativo individuale triennale ECM da dedicare obbligatoriamente a queste materie.

 2. Formazione Manageriale in Sanità

Anche la dirigenza sanitaria viene coinvolta per sviluppare competenze di governance e valutazione critica dei sistemi algoritmici.

Tempistiche e requisiti:

Sempre entro il 23 aprile 2027, l'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (AGENAS) dovrà individuare specifici programmi formativi sull'IA. Questi moduli saranno inseriti obbligatoriamente all'interno dei corsi di formazione manageriale per i direttori generali, amministrativi e sanitari.

 Reference:

Gazzetta Ufficiale, Decreto legislativo 7 ottobre 2026, n. 179, pubblicato l’8 ottobre 2026, in vigore dal 23 ottobre 2026. Articolo 51: formazione in materia di IA nell’ambito ECM e della formazione manageriale sanitaria.

Parlamento europeo e Consiglio dell’Unione europea, Regolamento (UE) 2024/1689, Artificial Intelligence Act, 13 giugno 2024.

Legge 23 settembre 2025, n. 132, Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale.

Decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, articoli 16-bis, 16-ter e 16-quinquies, sulla formazione continua e manageriale sanitaria.