Vengono date indicazioni operative in merito alla valutazione di base, alla valutazione multidimensionale e alla predisposizione del progetto di vita individuale, personalizzato e partecipato delle persone con disabilità.
Il progetto di vita deve essere elaborato dalle Unità di valutazione multidimensionale (UVM), prendendo le mosse dai desideri, dalle aspettative e dalle preferenze della persona con disabilità, nonché dall’analisi del suo funzionamento nei contesti di vita liberamente scelti.
La valutazione deve consentire di:
• definire il profilo di funzionamento della persona;
• individuare barriere, facilitatori e competenze adattive;
• esaminare il profilo di salute e i bisogni della persona;
• individuare gli ambiti della qualità della vita sui quali intervenire;
• stabilire, insieme alla persona, gli obiettivi da perseguire.
Solo dopo l’individuazione degli obiettivi e dei bisogni di sostegno possono essere definiti i servizi, gli interventi e le prestazioni da inserire nel progetto di vita.