Interessante dossier utile pet tutti i medici. Breve commento del dottor Gilberto Martinelli.
NOTE AL DOSSIER SULLA RESPONSABILITA' PROFESSIONALE PUBBLICATA DA DOTTNET (marzo 2026)
Consiglio a tutti i Colleghi, nessuno escluso (medici di famiglia, ospedalieri, liberi professionisti, pensionati, convenzionati ecc) e di qualunque specializzazione e/o attività, di leggere il dossier sulla responsabilità professionale apparso sul quotidiano digitale Dottnet il 29 marzo 2026.
Si tratta di un aggiornamento sullo stato dell'arte in tema di responsabilità medica scritto in maniera comprensibile, chiara ed esaustiva.
Rimangono peraltro irrisolti due importanti aspetti di interesse per il medico, uno in sede penale e l'altro in sede civile.
Quello in sede penale.
Si discute della colpa grave o lieve e delle sue ricadute sulla punibilità ma non si esce dal punto dolente: se la colpa sia grave o lieve lo stabilisce un giudice e questi lo fa al termine di un processo che inevitabilmente coinvolge il medico. In altre parole il medico potrà forse sfuggire alla pena ma non può di certo sfuggire alla gogna mediatica e giudiziaria (e alle spese connesse).
Quello in sede civile.
Il processo civile ormai segue il sistema del “doppio binario” che significa che contemporaneamente nello stesso unico processo vengono associate la struttura che dovrebbe rispondere per responsabilità contrattuale (prescrizione dopo dieci anni, applicazione della presunzione di responsabilità) e il medico che invece dovrebbe rispondere per responsabilità extracontrattuale (prescrizione dopo cinque anni, onere della prova a carico del paziente). Questo sistema evidentemente costringe il medico, anche in sede civile, ad essere parte nel processo con tutte le conseguenze connesse (spese, rischio risarcitorio, gogna mediatica e giudiziaria). Interessante può essere allora soffermarsi sulla possibile soluzione che il dossier accenna alle pagg. 17-18.
pdf RESPONSABILITA' PROFESSIONALE da dottnet marzo 2026(2.19 MB)