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“Medicina generale e servizi territoriali per i nuovi bisogni di salute” è titolo del Convegno che si è tenuto il 29 novembre a Villa Lazzareschi a Camigliano, organizzato dalla Conferenza dei sindaci, dalla Usl 2 e dall'Ordine dei Medici di Lucca. Tema centrale del meeting è stato quello di analizzare come i bisogni dei cittadini stanno cambiando e come la medicina territoriale si sta adeguando alle nuove necessità, in maniera da garantire la continuità assistenziale e una forte integrazione fra programmazione sanitaria e sociale. “E’ una fase di profonda trasformazione - ha spiegato il direttore generale dell’Azienda USL 2 Oreste Tavanti - per la nostra organizzazione socio-sanitaria, impegnata su due modelli che devono essere costantemente adeguati ai bisogni dei cittadini: un ospedale per acuti, sempre più tecnologico, e una medicina territoriale sempre più vicina alle persone, anche grazie alla presenza insostituibile dei medici di medicina generale e al nuovo ruolo che stanno assumendo altre importanti figure come gli infermieri. Nella nostra Azienda si sta delineando uno spostamento sempre più marcato verso il territorio, con l’apertura di nuovi servizi e con un notevole aumento dei posti letto fuori dalle strutture ospedaliere, ma anche con l’implementazione dell’assistenza domiciliare. Si sta infatti passando da una medicina essenzialmente d’attesa (in cui si aspetta che sia il cittadino a rivolgersi alle strutture socio-sanitarie) ad una che vuole essere di iniziativa, cercando anche di prevenire i bisogni delle nostre comunità. La trasformazione in atto richiede uno sforzo notevole da parte del nostro personale”. “Con la costruzione dell’ospedale per acuti - aggiunge il presidente della Conferenza dei Sindaci Giorgio Del Ghingaro - diventa fondamentale aumentare la quantità e la qualità dei servizi presenti sul territorio. L’indicazione che abbiamo dato come Conferenza dei Sindaci è proprio quella di andare a curare i cittadini più vicini a casa loro, anche perché vicinanza significa in questo caso appropriatezza. Sul territorio della Piana di Lucca si sono realizzate molte strutture e attività di continuità assistenziale e altre verranno messe a disposizione dei cittadini da qui alla fine 2009. L’articolazione zonale della Conferenza ha inoltre varato l’iter per la costituzione della Società della Salute, che rappresenta una vera e propria integrazione tra Azienda sanitaria e comuni per la programmazione e la realizzazione degli interventi in campo socio-sanitario. Qualcosa quindi si sta muovendo sul territorio, ma è importante anche riflettere su queste tematiche e soprattutto sulla funzione centrale del medico di medicina generale, una figura attorno alla quale ruota tutta l’organizzazione”. “E’ condivisibile – sottolinea il presidente dell’Ordine dei Medici di Lucca Umberto Quiriconi – la tendenza indicata anche da questo convegno ad avvicinarsi sempre di più al cittadino. E’ sicuramente questo il futuro dell’assistenza sanitaria e in questo senso il miglioramento della rete dei servizi territoriali è importante. Servono però ancora più investimenti ed è necessario anche un maggior coinvolgimento dei medici di medicina generale nell’organizzazione socio-sanitaria. Ad esempio credo che il ruolo dei medici di famiglia nel consiglio d’amministrazione delle Società della Salute non può essere marginale come è stato prefigurato. Accogliamo quindi con piacere la ‘promessa’ del presidente della Conferenza dei Sindaci Del Ghingaro a prevedere una presenza più significativa dei medici di medicina generale in questo nuovo consorzio”. Tutti i relatori hanno quindi evidenziato che il principale obiettivo per il futuro deve essere quello di definire percorsi semplici e chiari in cui i cittadini trovino sempre risposte tempestive ed adeguate. Sono intervenuti al dibattito Gavino Maciocco, del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università di Firenze, Lorenzo Roti della direzione sanitaria dell’Azienda USL 4 di Prato. Alberto Vitolo, medico di famiglia lucchese.. E poi una tavola rotonda con l’assessore alle politiche sociali del comune di Capannori Luca Menesini, il direttore sanitario dell’Azienda USL 2 Lisandro Fava, i medici di medicina generale Franco Antonio Salvoni e Guglielmo Menchetti, il direttore dei servizi sociali dell’Azienda sanitaria lucchese Antonio Elmi, il primario di Medicina dell’ospedale di Lucca Giovanni Brunelleschi, il presidente della Consulta Associazioni di Volontariato Rossana Caselli e la responsabile dell’Assistenza Infermieristica Territoriale per la Piana di Lucca Luisa Natucci. Ha coordinato la tavola rotonda Alessandro Campani, dell’ufficio di piano per la programmazione integrata dell’Azienda Usl 2. |





