|
Consenso informato in odontoiatria |
|
Consenso informato in odontoiatria
|
Corte di Cassazione - Penale
Un medico dentista, veniva rinviato a giudizio per rispondere del reato di cui agli artt. 590, 51 e 55 c.p. per avere cagionato lesioni gravi consistenti nella demolizione dei quattro denti incisivi superiori, con conseguente indebolimento permanente della funzione masticatoria. Più precisamente - secondo l'accusa - era stato eseguito un intervento terapeutico ed estetico demolitorio, anziché conservativo e ciò in assenza di un espresso consenso e quindi eccedendo colposamente nell'esercizio del suo diritto di attività di medico dentista.
La Corte di Cassazione, confermando la sentenza assolutoria, ha affermato che non integra il reato di lesione personale, né quello di violenza privata la condotta del medico che sottoponga il paziente ad un trattamento chirurgico diverso da quello in relazione al quale era stato prestato il consenso informato, nel caso in cui l'intervento, eseguito nel rispetto dei protocolli e delle leges artis, si sia concluso con esito fausto, essendo da esso derivato un apprezzabile miglioramento delle condizioni di salute, in riferimento anche alle eventuali alternative ipotizzabili e senza che vi fossero indicazioni contrarie da parte dello stesso. (Avv. Ennio Grassini - www.dirittosanitario.net)
|
|