| CASSAZIONE: Una sentenza penale favorevole al medico |
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Lucca, Il commento del giornalista, firmato M.Per., attiene alla sentenza Cassazione Penale n. 35659/09 depositata il 15 settembre (alla quale si rimanda per i dettagli) con la quale la Suprema Corte ha “annullato con rinvio” una sentenza di condanna nei confronti del medico comminata dalla Corte d’Appello del Tribunale di Catania. Il commentatore del giornale annota questa sentenza di Cassazione come favorevole al medico, quindi alla intera categoria, ma, almeno stando a quanto scritto nell’articolo, non sembra né “epocale” né definitivamente assolutoria, dal momento che la Suprema Corte ha cassato le sentenze di 1° e di 2° grado più in diritto che in merito “rinviando” ad un ulteriore processo la questione. Tuttavia alcuni elementi di interesse emergono fra le righe dell’articolo: · L’importanza delle linee guida, pur ritenute “non vincolanti” ma comunque da rispettare laddove esistenti · La riconferma di altre sentenze in ordine all’orientamento attuale della Corte di Cassazione Penale (è bene ricordarlo) in ordine all’accertamento del nesso causale tra l’operato del medico e l’evento dannoso · La necessità, da parte del medico, di rivedere le proprie polizze assicurative sulle “spese legali” che, di solito, prevedono esplicitamente per contratto l’assistenza “fino a tre gradi di giudizio” |





